Associazione AQPIDA

Costituzione dell'associazione
AQPIDA

ARTICOLO 1 - NOME

Il nome della società è:

L'Associazione per la Probabilità Quantistica e Infinite Analisi dimensionali (AQPIDA).

ARTICOLO 2 - GLI OBIETTIVI

Gli obiettivi della società saranno:

  1. Di formare un’associazione professionale non politica, no-profit e studiosa di tutto ciò che interessa i temi della probabilità quantistica, delle infinite analisi dimensionali e degli argomenti correlati;
  2. Di promuovere l’interesse e lo studio di ricerca in questa area scientifica; in particolare, promuovendo attivamente la diffusione del giornale “Infinite Analisi Dimensionali, Probabilità Quantistica e Argomenti Correlati” ed il libro “QP-PQ: “Probabilità Quantistica e Analisi del Rumore Bianco”.
  3. Di promuovere attività cooperative e scambio di informazioni all’interno di questo campo, principalmente organizzando workshops sugli argomenti di interesse per l’Associazione; in particolare ogni anno l’Associazione organizzerà la “Conferenza sulle Infinite Analisi Dimensionali e Probabilità Quantistica”.
  4. Di incoraggiare i giovani scienziati organizzando scuole sugli argomenti di interesse per l’Associazione, creando un Premio Periodico per i giovani ricercatori.
  5. Di fornire mezzi per la pubblicazione e la distribuzione dello studio di ricerca, per sostenere gli incontri annuali, per fornire sostegno finanziario ai giovani ricercatori e scienziati provenienti da Paesi con minor sviluppo economico e per gli obiettivi citati in (d).

ARTICOLO 3 - POTERI DELL'ASSOCIAZIONE

L’Associazione avrà potere di intraprendere tutte le azioni legali appropriate per il raggiungimento dei suoi obiettivi.

ARTICOLO 4 - I SOCI

  1. I soci saranno aperti a tutto ciò che interessa il campo della probabilità quantistica, infinite analisi dimensionali e tutti gli argomenti correlati.
  2. I membri possono votare all’Incontro Annuale dei Soci che solitamente avrà luogo durante uno dei workshops annuali, tramite posta o e-mail.
  3. I soci riceveranno in regalo o a prezzi ridotti le pubblicazioni promosse dall’Associazione.
  4. La quota sarà pagata annualmente; esenzioni e dettagli saranno specificate annualmente dal Consiglio Scientifico.

ARTICOLO 5 - ORGANIZZAZIONE

  1. L’autorità finale sarà esercitata dai membri dell’Associazione.
  2. All’Incontro Annuale dei Soci tenuto durante una delle conferenze annuali, il Presidio di AQPIDA dovrà fornire un resoconto sulle attività dell’Associazione riguardante l’anno precedente, i piani per l’anno futuro, ed una revisione dell’attuale situazione finanziaria dell’Associazione. Nel caso entro un qualsiasi anno ci siano più di una proposta per organizzare un workshop sul tema dell’Associazione, i soci sceglieranno tramite votazione uno di loro. Il Presidio dell’AQPIDA fa parte della giuria del Premio dell’Associazione.
  3. Il Consiglio Scientifico è composto dai rappresentanti dei Paesi partecipanti. Fino a quando l’Associazione ha meno di 200 membri, ogni Paese ha il diritto di eleggere una rappresentanza ogni 5 membri al Consiglio Scientifico e una rappresentanza se ci sono meno di 5 membri. Se l’Associazione ha più di 200 membri saranno decise nuove regole di rappresentanza. Il Consiglio Scientifico sarà eletto dai soci dell’Assemblea tramite voto segreto durante il workshop annuale. I soci non partecipanti possono votare via posta o e-mail.
  4. Le proposte riguardanti la politica dell’Associazione saranno avviate durante l’Incontro Annuale dei Soci, tramite mozioni adottate dal voto a maggioranza dei membri partecipanti all’incontro. Per diventare associazione politica questa proposta deve essere approvata dalla maggioranza semplice dei membri. Sono permessi ballottaggi tramite e-mail.
  5. Gli interessi dell’Associazione saranno amministrati dal Presidio e dal Consiglio Scientifico. Il Presidio è composto dal Presidente, dal Vice-presidente e dal Tesoriere. Per il periodo di preparazione alla conferenza annuale il suo organizzatore automaticamente diventerà un membro non votante del Presidio.
  6. Ogni persona eletta al Consiglio Scientifico o al Presidio, opererà per un termine di due anni. Ad eccezione del primo anno le elezioni avranno luogo un anno prima della data di decadimento di ogni consiglio.
  7. Il Presidio sarà eletto tramite regole di maggioranza semplice dal Consiglio Scientifico. Ogni membro del Presidio deve essere un membro del Consiglio Scientifico. Egli avrà l’autorità di esercitare a nome dell’Associazione, tutti i poteri sotto funzioni di AQPIDA che sono coerenti con la Costituzione.
  8. Il Presidio approverà un budget annuale. Le decisioni finanziarie saranno supervisionate dall’intero Consiglio Scientifico e saranno valutate durante l’Incontro Annuale dei Soci. Il Tesoriere sarà responsabile per il resoconto finanziario annuale.
  9. Il Consiglio Scientifico e il Presidio si incontreranno nella data della conferenza annuale ma potrebbero anche condurre le loro relazioni tramite posta e/o telefono.
  10. All’Incontro Annuale dei Soci il Presidio presenterà un resoconto coprendo le attività dell’Associazione dall’ultimo meeting. Una verifica certificata del resoconto finanziario sarà preparata e presentata dal Tesoriere.
  11. Il Consiglio Consultivo è scelto dal Presidio su proposta di almeno un terzo dei soci del Consiglio Scientifico. In caso di divergenza di opinioni un membro può essere eletto dal Consiglio Scientifico tramite votazione a maggioranza semplice. I suoi soci non possono essere anche membri del Consiglio Scientifico e sono rinnovati ad ogni elezione. Essi possono essere riconfermati. Il Consiglio Consultivo prepara una valutazione critica delle conferenze e una pubblicazione della politica dell’Associazione per essere eletta nell’incontro annuale. Il Consiglio partecipa alla giuria del Premio dell’Associazione. Inoltre partecipa alla scelta della sede della conferenza annuale e delle scuole organizzate dall’Associazione.

ARTICOLO 6 - EMENDAMENTI

Gli emendamenti alla Costituzione potranno essere proposti dal Consiglio Scientifico, dai membri partecipanti all’Incontro Annuale, o tramite petizione firmata da almeno il 10% dei membri. Gli emendamenti proposti saranno discussi al primo Incontro dei Soci seguente alla proposta, dopo il quale essi saranno presentati dal Consiglio Scientifico a tutti i membri, sia per posta che per voto elettronico. Trascorsi due mesi essi potranno essere considerati adottati se approvati dalla maggioranza dei membri che hanno promosso la votazione.